
Il Pap test è uno tra i più importanti esami di screening nel campo ginecologico, è un test di prevenzione che si effettua anche senza particolari sintomi per diagnosticare precocemente alterazioni al collo dell’utero che possono con il tempo trasformarsi in tumori.
Ideato dal medico greco-americano Georgios Papanicolaou, questo test, anche detto test di Papanicolaou, tra gli anni ’50 e ’90 ha ridotto di ben il 75% la mortalità per tumori alla cervice uterina, e la percentuale continuerà a salire se effettuato con cadenza regolare (ogni tre anni) dalla popolazione femminile a rischio, rappresentata da donne dai 25 ai 64 anni.

Quando si deve fare il Pap test
L’esame va effettuato in assenza di mestruazioni e lontano dall’utilizzo di lavande vaginali, ovuli, gel o similari, perché potrebbero nascondere cellule anormali.
Le linee guida europee e la Commissione Oncologica Nazionale consigliano a tutte le donne tra i 25 e i 65 anni di sottoporsi al test almeno ogni tre anni.
Le donne in gravidanza possono tranquillamente sottoporsi al test
Come si effettua il Pap test
Il Pap test è indolore, veloce e non comporta alcun rischio. Si parte da una normale visita ginecologica durante la quale, per mezzo di una spatola (spatola di Ayre) e di un piccolo bastoncino cotonato (cytobrush), vengono prelevate cellule del collo dell’utero e del canale cervicale che saranno sottoposte ad esame citologico in laboratorio per indagare eventuali alterazioni.
Per la refertazione della citologia cervico-vaginale viene utilizzata una classificazione mondiale, il Sistema Bethesda, ovvero:
- NEGATIVO: non evidenza di cellule tumorali;
- LSIL: cellule di lesione squamosa intraepiteliale di basso grado;
- HSIL: cellule di lesione squamosa intraepiteliale di alto grado;
- AIS: cellule ghiandolari sospette per adenocarcinoma in-situ del collo dell’utero;
- ASC-US: cellule squamose atipiche, non ulteriormente classificabili;
- ASC-H: cellule squamose atipiche, non si esclude una HSIL;
- AGC: cellule ghiandolari (endocervicali od endometriali) atipiche, non altrimenti specificate;
- CARCINOMA: cellule di carcinoma squamoso.

